La "VALUTAZIONE POSTURALE GLOBALE"

e la R.P.G. (Riprogrammazione posturale globale). 

 

La prima visita prevede una valutazione posturale, attraverso esami e test clinici integrati, anche mediante lo studio del piede e dall’analisi del passo, con uno strumento specifico (la pedana elettronica baropodometrica e stabilometrica), in quanto il piede e' l'unico punto di contatto con la terra e deve sopportare tutte le sollecitazioni della struttura corporea che sostiene.

 

Con la valutazione Posturale si mettono in evidenza ed in relazione tutti i sistemi recettoriali (visivo, vestibolare, stomatognatico, podalico, emozionale ecc...), adibiti alla trasmissione di informazioni al sistema centrale, per  stabilire le cause dei disturbi che alterano la postura.

 

Questa si modifica con l'auto-adattamento dei vari segmenti corporei, compromettendo sia le catene muscolari che il corretto allineamento della colonna vertebrale, generando dolori muscolari nei punti sottoposti a stress e le compressioni dei dischi vertebrali, con conseguente schiacciamento dei nervi (per esempio il nervo sciatico che genera la lombo-sciatalgia).

  

La riabilitazione posturale ed il recupero funzionale dei sistemi sopra descitti, passa attraverso terapie naturali, quali l'OSTEOPATIA e la TERAPIA MANUALE, attraverso mobilizzazioni vertebrali, normalizzazioni articolari, manipolazioni viscerali, massaggio connettivale, terapia cranio sacrale, Kinesiologia applicata, KINESIOTAPING  ecc...

 

Per effettuare la RIPROGRAMMAZIONE POSTURALE GLOBALE, ci si avvale dell'ausilio di speciali solette propriocettive di riequilibrio che, stimolando il Sistema Centrale, permettono il riallineamento dei segmenti corporei e quindi il graduale allentamento dei dolori.

 

Ovviamente, nel caso in cui i recettori in disfunzione dovessero essere quelli visivi, uditivi o stomatognatici, risulta necessario l'approfondimento con una specialista (oculista, otorino, dentista), il quale con i suggerimenti del Posturologo, valuterà la problematica, assegnando la terapia più appropriata, effettuando cosi' un lavoro di equipe, per il raggiungimento del massimo risultato clinico.